Verso un Natale Sostenibile

Questo è un viaggio che ci accompagnerà fino al Natale 2021.
Sarà un percorso quotidiano, fatto di piccoli consigli su uno stile di vita sostenibile, arricchito da suggerimenti di azioni da poter intraprendere per vivere un Natale diverso, che guarda anche alle generazioni future.

Ogni giorno un suggerimento, una riflessione, un invito ad agire, per compiere piccoli ma grandi gesti che possono contribuire ad un cambiamento culturale e delle nostre abitudini, verso un concreto sviluppo sostenibile nella nostra quotidianità.


MERCOLEDì 1 DICEMBRE

Sai cos’è il calendario dell’Avvento? 

Ci siamo ispirati per questa iniziativa al Calendario dell’Avvento, che, da tradizione ha origine in Germania. La storia narra che la mamma del piccolo Gherard Lang preparò ventiquattro biscotti speziati, con l’idea di riporli in ventiquattro piccoli sacchetti da poter aprire giorno per giorno, a partire dal 1° dicembre fino al 24, così che il piccolo potesse sapere, dal loro numero, quanti giorni mancassero al Natale. Una volta divenuto adulto Gherard, dall’idea della madre, realizzò un cartellone dotato di ventiquattro finestrelle, che ogni mamma avrebbe potuto riempire con pensierini di vario tipo per i propri bambini, che in questo modo avrebbero potuto sapere “Quando arriva il Natale”.

Fonte: Calendario dell’Avvento: origini – Vaticano.com

GIOVEDì 2 DICEMBRE

È il momento di pensare ai regali, sai che si possono incartare i doni in maniera sostenibile? 

Non solo acquistando regali sostenibili si può aiutare l’ambiente, ma anche scegliendo come incartarli. Opta per la carta da pacchi riciclata (o quella dei regali dello scorso anno), oppure, impacchetta i tuoi regali con una semplice carta da pacchi marrone decorata con un filo di lana rosso e un rametto di pungitopo oppure usa la carta di giornale senza stropicciarla troppo e proponi un nastro con lo spago e decora con il rametto. Ancora puoi riciclare un foulard o una stoffa di cotone o in seta, che non usi più e trasformale in un’originale confezione per i tuoi regali. Per i doni più delicati puoi scegliere di avvolgerli nella paglia carta riciclata ed opta per sacchetti di carta velina bianca da chiudere con nastri colorati per i regali di piccole dimensioni. Puoi scegliere decorazioni fatte di carta prodotta in modo sostenibile, oppure, bigliettini amici dell’ambiente, fatti con carta piantabile, che ha al suo interno dei semini che germoglieranno una volta interrati. 

Se ti piace quest’idea puoi acquistare decorazioni piantabili sul sito dell’Unicef, grazie alle quali si può donare una terapia a base di alimento terapeutico ad un bambino gravemente malnutrito. 

VENERDì 3 DICEMBRE

Conosci la storia della Stella di Natale? 

La Stella di Natale è una pianta originaria del Messico. Una leggenda narra che Pepita, una bambina povera che non aveva soldi per comprare un regalo a Gesù bambino, nella notte di Natale decise di comporre un mazzolino di ramoscelli ed erbacce augurandosi che il suo dono seppur umile, fosse apprezzato perché preparato con amore. Così fu, infatti, durante la messa di Natale, il bouquet composto incominciò magicamente a germogliare in fiori rossi e verdi. Da quel momento la Stella di Natale, che in Messico si chiama “Flores de Noche Buena” è diventato il fiore natalizio ufficiale. (Fonte:La Stella di Natale, origine e storia della pianta del momento – Uci – Unione Coltivatori Italiani

Se vuoi acquistare una Stella di Natale approfitta delle giornate del 3-4-5 dicembre, l’Associazione Culturale Ponte di Nona effettua la vendita delle piante AIL – Associazione Italiana contro Leucemie Linfomi e Mieloma, che, ogni anno finanzia la ricerca. Scopri dove acquistare la Stella di Natale nel punto più vicino a te, grazie ad AilCerca la piazza più vicina 

SABATO 4 DICEMBRE

Si può aver un approccio sostenibile a tavola durante le feste? 

Il periodo Natalizio è ricco di occasioni e di incontri, soprattutto a tavola! Proprio per questa ragione è importante fare delle scelte sostenibili che guardino ad evitare l’acquisto del superfluo. Prepara un menù semplice e tradizionale, con ingredienti locali e di stagione, buoni per te e per l’ambiente. La cucina mediterranea ci viene sempre in aiuto per creare piatti gustosi e variegati, poi gli avanzi possono diventare una risorsa per sfidare la tua creatività. 

Se vuoi proseguire nell’impegno verso la sostenibilità anche a tavola scegli prodotti di aziende socialmente e ambientalmente responsabili; un modo per spingere le aziende alimentari a trovare nuove soluzioni coerenti con l’ambiente. Un’ esperienza a noi vicina è quella di Gioosto | Lo shopping sostenibile, la piattaforma di Next Social Commerce srl società benefit, il cui obiettivo è creare benessere per la comunità e l’ambiente. 

DOMENICA 5 DICEMBRE

Durante le feste si ha più tempo da dedicare alla lettura, sai già cosa leggere?

A Roma, così come su tutto il territorio nazionale, operano numerose BILL, Biblioteche della Legalità, che nascono per diffondere la cultura della legalità e della giustizia tra le giovani generazioni attraverso la promozione della lettura. BILL è una Biblioteca circolante, che viaggia in valigie e che scuole, biblioteche, associazioni, possono ospitare per un determinato periodo. I libri condivisi compongono una selezione bibliografica di più di 200 titoli sulla legalità ad ampio raggio, su argomenti come: la difesa dell’ambiente, il bullismo, lo sport, le migrazioni. E’ un progetto promosso da Ibby Italia, sezione nazionale di IBBY, International Board on Book for Young people

Nel quartiere Finocchio la Biblioteca Collina della Pace, capofila BILL Roma, da cui è partita la prima valigia di libri itineranti nel Lazio, invita giovani e adulti alla lettura per un Natale all’insegna della legalità. 

LUNEDì 6 DICEMBRE

Possiamo illuminare a festa le nostre case riducendo i consumi? 

Non è Natale senza luci! C’è chi dice che il primo albero di Natale addobbato con luci elettriche sia stato realizzato da Edward H. Johnson, socio del famoso inventore della lampadina Thomas Edison nel 1885. Ancora oggi le luci accese contribuiscono a creare un clima natalizio nelle nostre case, ma dove possibile, preferisci quelle a Led, che consumano meno di quelle tradizionali, permettendo di risparmiare fino al 90% rispetto alle lampadine a incandescenza. Non lasciare le luci accese tutto il giorno, ma accendile solo di sera, e ricordati di spegnerle quando vai a dormire. Puoi associare alle prese elettriche un contatore di energia che consenta di monitorare i consumi, che rischiano di salire durante le feste. Se vuoi illuminare casa durante il giorno scegli candele prodotte in modo artigianale, prediligi quelle prodotte con materiali vegetali come la soia, alternativa a quelle di origine chimica, perché ottenute da risorse non inquinanti, rinnovabili e sostenibili per il pianeta.

MARTEDì 7 DICEMBRE

Conosci la storia del panettone? 

Se parliamo di Natale non si può non pensare al panettone, il dolce tipico, immancabile sulle nostre tavole. La tradizione, tutta italiana, colloca la sua nascita addirittura alla corte di Ludovico il Moro. Si racconta che durante la vigilia di Natale, uno dei cuochi bruciò il dolce che doveva allietare il banchetto ducale: a quel punto, tale Toni, un cuoco di secondo ordine, mise a disposizione il suo panetto di lievito madre con  uvetta e canditi che aveva messo da parte per la sua famiglia. Il dolce così realizzato fu talmente apprezzato dal duca di Milano che venne ribattezzato proprio con il nome del cuoco, quindi Pan de Toni, da qui Panettone. 
Se vuoi portare a tavola la solidarietà, puoi scegliere Nonna Roma – Banco del mutuo soccorso – Nessuno si salva da solo. Acquistando infatti un Panettone solidale – NRoma, si sostiene l’associazione che, attraverso la distribuzione alimentare e di prodotti di prima necessità, aiuta concretamente tantissime famiglie in condizione di povertà. 

MERCOLEDì 8 DICEMBRE

Siamo pronti per fare l’Albero? 

Secondo la tradizione l’8 dicembre è il giorno dedicato alla preparazione dell’albero di Natale, le cui origini sono certamente pagane, in particolare celtiche. La scelta dell’abete è dovuta al fatto che è un albero sempreverde e rappresenta quindi la vita. Il primo albero di Natale così come lo conosciamo oggi, pare essere stato realizzato a Tallinn nel 1441, quando fu eretto un grande abete nella piazza del municipio, attorno al quale giovani scapoli, uomini e donne, ballavano insieme alla ricerca dell’anima gemella. L’usanza fu poi ripresa in Germania, dove nel 1570 si racconta di un albero decorato a Brema con mele, noci, datteri e fiori di carte. Fra le città che si dichiarano sedi del primo albero di Natale, c’è anche Riga in Lettonia, dove si trova anche una targa scritta in otto lingue per commemorare l’evento del 1510. 

Se scegli di acquistare un abete vero ricordati di cercarne uno prodotto da un’azienda vivaistica locale a “chilometro zero”, ed assicurati di poterlo reimpiantare in giardino o restituirlo al vivaio subito dopo le festività. 
In alternativa puoi aderire alla campagna  IKEA | Compostiamoci bene | AzzeroCO2 

GIOVEDì 9 DICEMBRE

Sai come rispondere agli eccessi della tavola durante le festività? 

Un modo sano per affrontare gli eccessi delle prelibatezze proposte dalla cucina natalizia è fare tanto movimento, possibilmente in spazi verdi come i parchi. Passeggiare aiuta infatti a migliorare la salute, a ridurre lo stress, a rilassarsi e contribuisce ad interagire con la natura. Nel nostro territorio l’Associazione di Quartiere Collina della Pace ha fra le sue attività la custodia del parco intitolato a Peppino Impastato.

Lo spazio pubblico situato in zona Finocchio, è stato rimodellato attraverso una sequenza ininterrotta di fontane, viali alberati, piazze pavimentate e rampe che portano gradualmente alla grande piazza sopraelevata. 

Questa piazza rialzata è diventata nel corso del tempo ritrovo quotidiano per i residenti, mentre lungo il versante opposto si estende un grande parco verde attrezzato per i bambini.  Nelle zone vicine alla nostra Università puoi visitare anche il Parco degli Acquedotti, Parco Tor Tre Teste e l’Orto botanico del nostro Ateneo.

VENERDì 10 DICEMBRE

La spesa di Natale può essere solidale? 

Il fine settimana è solitamente dedicato dalle famiglie alle grandi spese al supermercato, e nel periodo natalizio gli scaffali si riempiono di prelibatezze a cui spesso è difficile resistere. Purtroppo non tutti hanno la possibilità di poter vivere un Natale con i propri cari davanti ad una tavola bandita, ed in tanti usufruiscono delle mense sociali o dei centri di raccolta delle parrocchie e dei servizi diocesani a cui le persone più deboli e gli indigenti possono rivolgersi accedendovi gratuitamente

È possibile rendere la nostra spesa sostenibile aderendo alla raccolta alimentare a favore degli Empori della Solidarietà di sabato 11 dicembre, promossa dalla CARITAS di Roma in oltre 60 supermercati e che coinvolgerà più di 600 volontari.

SABATO 11 DICEMBRE

Come si può fare un bel gesto di solidarietà a Natale?  

Il Natale è il momento giusto per fare doni a parenti, amici e non solo. L’Associazione Zerocento realizza per i più bisognosi l’iniziativa delle scatole di Natale, che consiste nel predisporre in una scatola di scarpe: 
una cosa calda e un passatempo, scegliendo qualcosa di usato, ma in buono stato;  
una Cosa Golosa, prediligendo cibo non deperibile e confezionato;  
un Prodotto di Bellezzacome  bagnoschiuma, creme per le mani ed idratanti; 
un Biglietto Gentile, con una parola di conforto, un pensiero sincero su biglietti di carta riciclata.   

DOMENICA 12 DICEMBRE

Possiamo risparmiare e fare bene all’ambiente durante il periodo natalizio? 

Durante le festività natalizie si passa molto più tempo in casa. Con pochi accorgimenti si possono evitare gli aumenti di consumi e di conseguenza dei costi. Ricorda che 19 gradi sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario all’interno dell’ambiente casalingo dato che scaldare troppo gli ambienti fa male alla salute e alle tasche. Si possono ridurre drasticamente le dispersioni di calore installando pannelli riflettenti tra muro e termosifone, così come evitando di schermare le finestre durante la notte e chiudendo sempre le persiane e le tapparelle nelle ore notturne. Inoltre, è preferibile non esagerare con gli addobbi natalizi per evitare di creare ostacoli davanti e sopra ai termosifoni.

Fonte: Kyoto Club | Riscaldamenti: i dieci consigli ENEA per risparmiare 

LUNEDì 13 DICEMBRE

Si può fare un albero di Natale riutilizzando ciò che già abbiamo in casa? 

Comunemente si ritiene che la scelta di un albero di Natale finto sia un’alternativa ecologica, ma questo è vero solo se lo si utilizza per anni! Basti pensare che per la sua produzione vengono emessi più di 23 chili di anidride carbonica, senza considerare la difficoltà dello smaltimento. Ci sono numerose alternative per la creazione di un albero di Natale homemade se non si vuole decorare una pianta già presente in casa.

Un’idea shabby  molto originale è addobbare una vecchia scala, dipinta di bianco da decorare con palline, stelle e un filo di luci; oppure recuperare delle cassette di legno per frutta e disporle una sull’altra decorandole; o ancora si possono raccogliere tappi di sughero da incollare tra loro a forma di albero. A volte quello che abbiamo in casa è già tutto quello che ci serve per creare qualcosa di originale adottando uno stile di vita più sostenibile. 

MARTEDì 14 DICEMBRE

Il Natale è un momento magico per i bambini, sai come puoi aiutarli? 

Dedicare un pensiero, un’azione, un aiuto ad un bambino è quanto di più sostenibile si possa fare: se dal gesto di solidarietà ne scaturisce un altro, allora è veramente Natale.
L’ associazione “un…due…tre…Alessio” creata nel 2015, è stata fortemente voluta dalla famiglia e da alcuni amici di Alessio, un bambino felice, forte e pieno di vita che ha combattuto per nove anni la sua battaglia contro la leucemia.

L’Associazione Culturale Castellaccio di Castelverde ha voluto sostenere i piccoli pazienti oncoematologici con l’acquisto di oltre cinquanta panettoncini dell’Associazione “un…due…tre…Alessio”, e donandoli alla Parrocchia del quartiere.

MERCOLEDì 15 DICEMBRE

Sai dov’è la casa sostenibile di Babbo Natale a Roma? 

La dimora tradizionale di Babbo Natale cambia a seconda delle tradizioni. Negli Stati Uniti si sostiene che abiti al Polo Nord; in Europa lo si colloca a Rovaniemi, in Lapponia, esattamente sul Circolo Polare Artico; secondo i norvegesi la sua residenza è Drøbak, dove si trova l’ufficio postale di Babbo Natale. 

Quest’anno ha scelto una dimora più sostenibile: il quartiere Castelverde di Roma, dove il 18 e il 19 dicembre sarà possibile imbucare le letterine presso la sua casetta fatta di pallet e altro materiale riciclato. Il Comitato di Quartiere Castelverde, l’Associazione Imprese Castelverde e l’Associazione Culturale Castellaccio vi invitano nella casa di Babbo Natale presso l’aula Civica in collaborazione dei rappresentanti di classe dei vari plessi scolastici. 

GIOVEDì 16 DICEMBRE

Cerchi un regalo aziendale sostenibile? 

Le festività natalizie rappresentano un momento speciale per i datori di lavoro per dimostrare quanto apprezzino l’impegno dei dipendenti. In questi ultimi il Natale sviluppa un forte senso di appartenenza, e la condivisione di un momento dedicato allo scambio di doni migliora il benessere dei lavoratori. Una scelta sostenibile è quella di optare per regali di Natale solidali, che sono un pensiero simbolico e con un risvolto sociale. 

Un esempio per un dono sostenibile è la mini ambulanza di legno della Croce Rossa Italiana da appendere all’albero, per contribuire a progetti di rilevanza umana e sociale

VENERDì 17 DICEMBRE

Quante versioni di torrone conosci? 

Non tutti sanno che il suo nome sembri venire dal latino “torreo”, ovvero “abbrustolire”, con riferimento alla tostatura delle nocciole e delle mandorle,  infatti, secondo una delle tradizioni era un dolce noto già nell’antica Roma. Dietro i suoi ingredienti vi è una forte simbologia legata al solstizio d’inverno con  alcuni valori simbolici: dolcezza (miele) forza della vita (mandorle), rinascita (albume uovo). Questo dolce è stato capace di unire tradizioni, alle volte diversissime tra di loro, ovunque in tutto il mondo, è uno dei dolci più presente anche all’estero: in Perù, viene preparata una versione morbida, aromatizzata con l’anice, per la processione del Señor de los Milagros, ad ottobre; nelle Filippine, conosciuto col nome di cashew, consiste in un impasto di marzapane e anacardi, avvolto poi in una cialda bianca; a Porto Rico il Turrón de ajonjolí , contiene sesamo bianco e nero tostato (o mandorle, semi di girasole, cocco), cannella in polvere, succo di limone: il tutto viene tenuto insieme da un impasto di zucchero di canna caramellato e miele; a Cuba, infine, esiste il torrone de maní, fatto di arachidi, tritate o intere, tenute insieme da un impasto di zucchero di canna e miele. 

Tornando alle origini, quindi a Roma, nella sezione di Albano dell’Associazione di volontariato A.N.D.O.S. si promuove l’acquisto di torroni prodotti localmente per contribuire alla realizzazione di progetti per il recupero psicofisico delle donne operate di cancro al seno e per la promozione della prevenzione.

SABATO 18 DICEMBRE

Hai mai apparecchiato una tavola di Natale grande come tutto il Mondo? 

Il Natale è il momento dell’anno che maggiormente favorisce l’incontro e lo scambio tra culture, ma può trasformarsi anche in un momento di riflessione sulle iniquità sociali, che soprattutto durante le feste si fanno sentire maggiormente. La comunità di Sant’Egidio ha creato una rete che agisce con una particolare attenzione alle periferie , favorendo, in queste giornate particolari, lo scambio di doni di varia necessità nei suoi centri di raccolta. Tutto ciò con lo scopo di far trascorrere un Natale dignitoso a chi è povero, anziano, ammalato o semplicemente solo. 

Sul nostro territorio puoi far riferimento ai seguenti centri di raccolta: 
TOR BELLA MONACA 
Via dell’Archeologia 74 
martedì, mercoledì e venerdì, 16:00-19.00 
sabato, 10:00-12.00 e 16:00-18.00 
 TORRENOVA 
Parrocchia di San Gaudenzio, Via della Tenuta di Torrenova, 114 
Dal 15 dicembre 
mercoledì, giovedì, venerdì, domenica 16:30-19:00 
 TRULLO 
Via Monte delle Capre, 23 
lunedì, 9:00-12:00 
dal martedì al venerdì, 16:30-18:30 
 TUSCOLANO 
Piazza dei Consoli, 17 
martedì e giovedì, 17:00-19:00 

E per i più piccini torna Il Rigiocattolo: iniziativa ecosolidale delle Scuole della Pace di S. Egidio, che propone una raccolta di giocattoli usati. Una volta igienizzati saranno messi in vendita durante un mercatino solidale, i cui proventi consentiranno di sostenere i bambini dell’Africa.

DOMENICA 19 DICEMBRE

Sai perché durante le festività natalizie si trascorre il tempo giocando?  

Il gioco più diffuso tra le famiglie italiane è sicuramente la tombola. Ma sappiamo perché è così diffuso? Molti ritengono che sia un gioco tipicamente napoletano, ma a noi fa piacere condividere quella tradizione che invece ne colloca la nascita direttamente nell’antica Roma, dove nell’ultimo giorno dei Saturnali, il 23 dicembre, era celebrata la festa dei Parentalia, l’unica ricorrenza dell’anno nella quale era permesso il gioco, d’azzardo. Molto in voga era “Il Grande Gioco”, che pare avesse funzioni divinatorie e che coinvolgesse tutta la collettività, probabilmente una tombola ante litteram. La funzione del gioco, allora come oggi, è quello di rimescolare le sorti e attraverso il raggiungimento di un risultato positivo, della fortuna che arriverà. Anche noi al giorno d’oggi possiamo “rimescolare le sorti” del nostro Pianeta, rendendo le vacanze di Natale oltre che un periodo di allegria, anche un momento di scambio intergenerazionale in cui nonni e bambini possono giocare insieme e confrontarsi, accanto alla tombola natalizia e alle classiche carte, ma non solo. 

Consigliamo sfide, tornei e quiz sulla sostenibilità, come ad esempio il gioco da tavolo Pachamama: lo scopo è quello di educare e sensibilizzare sulle tematiche ambientali, preservando l’aspetto ludico del gioco in scatola da condividere con amici e familiari. 

LUNEDì 20 DICEMBRE

Vuoi respirare lo spirito natalizio all’insegna della sostenibilità? 

Dai primi giorni del mese di dicembre le strade, le piazze e i quartieri delle nostre città si riempiono di luci, addobbi e decorazioni natalizie. Basta fare una passeggiata nelle vie per respirare lo spirito del Natale, non è sempre necessario raggiungere il Circolo Polare Artico per vivere avventure incredibili e straordinarie, a volte è proprio dietro casa che si trova la meraviglia.

A Roma, il Comitato di Vigna Mangani ha organizzato un bellissimo lavoro di coinvolgimento della popolazione del territorio attraverso la realizzazione di decorazioni natalizie fatte con materiali di riciclo. Invitiamo tutti a visitare il quartiere, colorato da pupazzi di neve, elfi, folletti e da alberi di Natale ancora più magici perché addobbati all’insegna della sostenibilità. 

MARTEDì 21 DICEMBRE

Come trasformare doni ed acquisti in gesti d’amore e solidarietà? 

Questo Natale, il tuo gesto d’amore per le persone care può valere ancora di più e diventare un’azione concreta di solidarietà verso le famiglie in difficoltà.

Scopri il Mercatino di Natale della Associazione Vides: il tuo regalo di Natale corrisponderà ad un aiuto concreto alle famiglie del quartiere.
Inoltre, presso i locali dell’Ex Mercato Torre Spaccata, l’Associazione Culturale Calpurnia gestisce fin da prima della pandemia un Banco Alimentare, affiliato a Banco Alimentare Lazio, e aiuta regolarmente circa 250 famiglie in difficoltà, raccogliendo e distribuendo vestiario per indigenti. 

MERCOLEDì 22 DICEMBRE

La musica può aiutare a superare le barriere della disabilità?  

La musica alimenta la sensibilità, genera sogni ed in questo caso, dà inizio a nuovi progetti. Oggi mercoledì 22 dicembre alle ore 18:00 Hermes Onlus organizzerà uno Spettacolo musicale inclusivo, con artisti sordi e udenti, presso l’Auditorium Ennio Morricone dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. 

È un evento che unisce tutti nel periodo di Natale, e che va oltre le barriere che la Hermes Onlus prova a superare quotidianamente, grazie alla sintonia di un gruppo di genitori che vivono la disabilità all’interno del proprio nucleo familiare. Hermes è una realtà che realizza progetti in favore dei ragazzi con disabilità grave e complessa, che risiedono nella periferia sud est della Capitale, ed occasioni come queste sono opportunità di sensibilizzazione ed apertura che solo il potere della musica può trasmettere. Anche a Natale! 

GIOVEDì 23 DICEMBRE

Sai come dare nuova vita a libri e giocattoli usati durante il periodo di Natale?

Oggi è il giorno precedente la notte più sorprendente dell’anno ed è forte l’appello di Babbo Natale a cercare aspiranti aiutanti per compiere una missione importantissima: la raccolta di libri e giocattoli. 

Donarli non solo rende felici chi li riceve e fa crescere chi li regala, ma evita che essi possano diventare un rifiuto non riciclabile con un notevole impatto ambientale. 

Il Fusolab in collaborazione con il Centro Commerciale Casilino, sapendo di poter contare sull’apporto di tanti piccoli operosi elfetti, invita i bambini a donare libri e giocattoli usati in buone condizioni che saranno distribuiti per rendere felici altri piccoli coetanei in occasione della festa della Befana. 

VENERDì 24 DICEMBRE

Auguri di Natale 

Ultimo appuntamento con il nostro speciale calendario dell’Avvento rivisitato in chiave sostenibile
In questi giorni sono stati numerosi i consigli utili promossi, così come sono davvero tante le iniziative segnalate per affrontare diversamente questo periodo unico dell’anno. 

Vivere sostenibile è uno stile di vita che si genera principalmente come cambiamento culturale, e che può entrare a far parte del nostro quotidiano anche partendo da occasioni speciali proprio come il Natale
Molti dei suggerimenti che trovate in questo lungo articolo sono attuabili anche durante l’anno e praticabili tutti i giorni: la sostenibilità non ha tempo

Buon Natale dall’Ufficio per lo Sviluppo Sostenibile. 

Potrebbero interessarti anche...