Il 13 febbraio 2026 l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata ha accolto le classi della scuola secondaria di primo grado dell’I.C. di Via delle Alzavole in occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, “M’illumino di Meno“. La mattinata ha avuto l’obiettivo di stimolare nei giovani la consapevolezza sull’importanza delle scelte energetiche sostenibili e sul ruolo della scienza nella ricerca di soluzioni per le sfide ambientali.
L’evento ha preso avvio dai saluti istituzionali dei rappresentanti del mondo accademico, tra cui Nathan Levialdi Ghiron, Magnifico Rettore, Antonella Canini, Prorettrice all’Ambiente, alla Sostenibilità e alla Transizione Energetica, Gloria Fiorani, Coordinatrice del Comitato per l’attuazione della Mission e Vision di Ateneo, e Lucia Leonelli, Preside della Facoltà di Economia che ha ospitato la giornata. A queste si sono aggiunti Nicola Franco, Presidente del Municipio VI delle Torri, e Raniero Romanelli, ex presidente del Comitato dei Genitori e ideatore dell’iniziativa.
I saluti hanno invitato i ragazzi a mettere in pratica comportamenti sostenibili, sottolineando il peso che le decisioni odierne avranno sugli scenari che le nuove generazioni erediteranno in futuro.
Successivamente, la mattinata è proseguita con tre interventi che hanno offerto agli studenti uno sguardo approfondito sulle possibilità di sviluppo sostenibile. L’Ing. Leonardo Maria Triaca ha illustrato il potenziale delle energie rinnovabili, mentre l’Ing. Fabio Matteocci ha presentato le attività del Chose – Polo Solare di Tor Vergata, centro dedicato alla sperimentazione e alla diffusione delle tecnologie fotovoltaiche e all’innovazione nell’energia solare. Infine, l’Ing. Francesco Salvatore, l’Ing. Danilo Calcagni e l’Ing. Sepher Rafiei dell’Istituto di Ingegneria del Mare (CNR) hanno approfondito il tema dell’energia marina e delle sue applicazioni.
Gli interventi sono stati accompagnati da momenti di dialogo e confronto con gli studenti, per approfondire come scienza e innovazione possano contribuire a costruire un futuro sostenibile.
L’iniziativa ha confermato ancora una volta l’importanza dell’integrazione tra mondo accademico, scuole e territorio, mostrando come la divulgazione scientifica possa diventare uno strumento concreto per educare le nuove generazioni alla sostenibilità.
















